Cinque lustri di amicizia e passione Fondato nel 1989, il club dedicato alla storica utilitaria di Desio ha celebrato il suo venticinquesimo compleanno scendendo in pista a Monza il 14 e 15 giugno. Tra i prossimi appuntamenti del sodalizio, la partecipazione ad Auto e Moto d’Epoca dal 24 al 26 ottobre

Fin dal 1989. anno di fondazione del Bianchina Classic Club, quella dell’amicizia è sempre stata considerata la componente fondamentale di questo sodalizio. Il motore che mantiene viva la passione per queste storiche utilitarie italiane.

Un’amicizia, quella tra i soci del club, che si creò all’lstante in occasione del primo raduno a san Miniato. In Toscana. Venticinque anni dopo, lo spirito rimane il medesimo, pur riconoscendo che l’età media degli appassionati è progressivamente aumentata, e non si può non lamentare la mancanza di partecipazione da parte di persone più giovani, che portino nuova linfa per Il futuro. Ma la speranza è sempre l’ultima a morire…

Per celebrare Il suo venticinquesimo compleanno, Il Bianchina Classic Club ha programmato per il 2014 un intenso calendario
di raduni e incontri, almeno una ventina, per restare il più passibile in contatto con gli appassionati e i possessori della
Blanchina nelle sue varie versioni, e creare, quando possibile, occasioni d’incontro con altri club che vivono lo stesso interesse per le automobili del passato.

Il primo appuntamento è stato quello del 23 febbraio al Castello Visconteo di Vigevano, per l’assemblea generale dei soci e il pranzo sociale. A questo hanno fatto seguito in marzo, aprile e maggio tre raduni enogastronomici e culturali, organizzati dal delegato Sergio Pastorello in varie località del Piemonte.

In aprile, il Bianchina classic club ha anche partecipato con il proprio stand a Milano Auto Classica, e nel corso del mese di maggio un’altra occasione d’incontro è stata quella del raduno all’Oasi Naturalistica di Sant’Alessio presso Lardirago, in provincia di Pavia.

A giugno, un’altra serie di attività ha chiuso la prima parte del programma 2014: due raduni intitolati Bellezza e Velocità e Potenza con i Cavalli D’acciaio, e poi l’appuntamento dei giorni 14 e 15 a Monza, con il patrocinio di Auto d’epoca, per celebrare ufficialmente questo importante anniversario.

Qui il Bianchina Classic Club è stato ospite degli amici del Mams(Monza Auto Moto Storiche – Amici dell’autodromo), e altri amici, provenienti da varie parti d’Europa con le loro Borgward, si sono uniti per dar vita a un vero e proprio raduno congiunto.

La giornata di sabato 14 è stata dedicata alla visita di vari tesori di quest’area: Il Duomo e il Museo del Duomo di Monza. Quest’ultimo conserva una raccolta di stoffe paleocristiane e la Corona Ferrea, diadema considerato per lungo tempo simbolo del regno Italico, e usato per incoronare re e imperatori: Carlo Magno a Ottone I, da Berengario a Federico I (detto “il Barbarossa”), da Carlo V a Napoleone I (1805), fino a Ferdinando I d’Austria (1838). Portata a Vienna nel 1859, fi restituita all’Italia nel 1959 e conservata nella cappella della Regina Teodolinda.

La domenica, dopo una visita ai dintorni di Monza, si è fatto ritorno all’autodromo: nonostante una pioggia inclemente, Bianchine e Borgward sono scese in pista per provare l’ebbrezza della velocità (nei limiti del possibile…). La giornata si è qundi conclusa con torta e spumante, come di rito.

 

In queste foto, alcuni momenti del raduno del Bianchina Classic Club a Monza il 14 e 15 giugno scorsi, in occasione del venticinquennale dalla fondazione del sodalizio dedicato alla storica vettura dell’Autobianchi. A Monza Le Bianchine hanno condiviso la pista e gli spazi dell’autodromo con i soci del club Borgward simpatizzanti Italia, impegnati nel loro primo raduno nazionale.

Articolo originale cinque lustri di amicizia e passione